Riconoscimento per il nostro spumante Animanera

Riconoscimento per il nostro spumante Animanera

Spumante Animanera

Importante riconoscimento per il nostro Spumante Extra Dry Animanera durante l’ultimo Vinitaly. Di seguito l’articolo del giornalista Pasquale Carlo apparso giusto ieri, mercoledì 26 aprile 2017, sul quotidiano Il Mattino. Per facilitarne la lettura abbiamo trascritto per voi l’intero testo dell’articolo. Buona Lettura!

***

Continua l’eco sannita dal «Vinitaly». Dalle iniziative che hanno animato il Salone internazionale del vino e dei distillati, svoltosi a Verona dal 9 al 12 aprile scorsi, giungono ancora importanti riconoscimenti per la terra sannita. L’ultimo ha fregiato lo spumante «Sannio DOP Aglianico extra Dry – Animanera» prodotto dalla cantina Rossovermiglio di Paduli. Le bollicine sannite si sono aggiudicate la sezione dedicata agli spumanti «Metodo Charmat» del concorso «Vota la tua Sparkling Star» promosso nell’ambito della rassegna veronese da «Vinibuoni d’Italia», la guida dedicata ai vini da vitigni autoctoni, vale a dire quelli prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella penisola da oltre tre secoli. La guida, che rappressenta un progetto editoriale «Touring Club Italiano» curato da Mario Busso, è volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità.

Nell’ambito dell’ultimo «Vinitaly» ha proposto ben 448 diverse bollicine, provenienti da tutte le regioni italiane. Il concorso si articola in sette sezioni, per la nomination del miglior spumante eletto dagli operatori e dai visitatori che hanno degustato i vini presso lo stand «Vinibuoni». Adetti ai lavori e winelovers italiani e stranieri hanno dovuto accreditarsi allo stand per degustare e valutare gli spumanti, suddivisi in sette categorie (Metodo Classico, Franciacorta, Oltrepò Pavese, Trento, Metodo Charmat, Prosecco, Spumanti dolci). Spumanti che sono stati votati con meticolosa attenzione: i degustatori spesso si consultavano tra loro dando luogo a vere e proprie discussioni e riflessioni prima di pronunciarsi sul risultato.

Le bollicine sannite, come detto, hanno ottenuto la piazza più in alto nella categoria dedicata agli spumanti ottenuti con il metodo Charmat (o Martinotti), piazzandosi avanti alle etichette «Spumante Brut Rosè Gran Cuvée – Particolare» prodotto dalla «Tenute Buonamico», rilevante azienda toscana di Montecarlo (in provincia di Lucca), e «Terre Siciliane Igt Bianco spumante Brut – Chenin Blanc Mandrarossa» della «Cantine Settesoli», un colosso del vino italiano attivo a Menfi (in provincia di Agrigento) con circa duemila soci e una superficie vitata di seimila ettari (circa il 5% del vigneto della Sicilia).

Lo spumante sannita, insieme ai vincitori di ogni categoria, sarà premiato nel prossimo autunno nell’ambito del «Merano Wine festival», importante evento internazionale che si svolge in terra altoatesina. Una gran bella soddisfazione, dunque, per Pierantonio Verlingieri e la consorte Maria Teresa De Gennaro, anime dell’azienda che conduce diciotto ettari di vigneto impiegando solo vitigni bianchi quali Falanghina, Fiano e Greco, fatta eccezione per una piccola superficie coltivata ad uve Aglianico, che in cantina vengono comunque vinificate in bianco.

Articolo de Il Mattino su Animanera

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *